IGF-1 LR3
Long R3 IGF-1, LR3 IGF-1, LR3-IGF-I, Long Arg3 IGF-I
Forme: Forme correlate: DES(1-3) IGF-1 (un analogo sperimentale a breve durata d’azione) e la mecasermina (Increlex), l’IGF-1 ricombinante approvato per il grave deficit primario di IGF-1 nei bambini.
Analogo dell’IGF-1 prodotto in laboratorio (83 aminoacidi) che si lega pochissimo alle proteine leganti l’IGF, quindi una quota molto maggiore resta libera di agire; negli animali è da 2 a 3 volte più potente dell’IGF-1. Mai studiato sull’uomo.
Stato giuridico: Reagente di laboratorio mai approvato per uso umano; venduto come «peptide per la ricerca». Lo stato legale varia da paese a paese.
Che effetti ha
Per che cosa si usa e che cosa riportano le fonti. L’intensità è una categoria generale tratta dalla letteratura: lieve, evidente o forte.
Impiego
Creato come reagente per colture cellulari e ricerca di laboratorio; nessun uso medico. Nello sport: un «peptide per la ricerca» usato per la crescita muscolare, il recupero e la «ripartizione dei nutrienti» — affermazioni prive di qualsiasi dato sull’uomo.
Cosa si cerca e cosa mostrano gli studi
Si usa per la crescita muscolare, il recupero e la «ripartizione dei nutrienti». Non è mai stato testato sull’uomo. Nei ratti in crescita ha aumentato l’incremento di peso e la ritenzione di azoto a quantità molto inferiori rispetto all’IGF-1, senza modificare le proporzioni del corpo; nei ratti con deperimento indotto da farmaci ha limitato le perdite, ma a crescere di più è stato l’intestino, fino al 45%. L’aumento muscolare nell’uomo non è dimostrato; la sua azione simile all’insulina rende la glicemia bassa il principale pericolo immediato.
Effetti
Livello di evidenza: Solo dati su animali — effetti sull’uomo non dimostrati
Possibili effetti collaterali
Con una sostanza a rischio estremo alcuni di questi effetti possono mettere in pericolo la vita o essere permanenti; nessuna dose, nessun esame e nessun segnale precoce la rende sicura. Qui sotto — come si presenta ciascun rischio; i segnali che richiedono un aiuto urgente sono nella sezione 04.
8 possibili effetti collaterali
livello · con quale frequenza è segnalatoCome ridurre i rischi
Rischio estremo. Nessuna misura rende sicuro l’uso di questa sostanza a fini sportivi: sono possibili conseguenze gravi, anche pericolose per la vita. L’unico modo affidabile per evitare questi rischi è non farne uso.
I segnali d’allarme che richiedono un aiuto urgente sono elencati nella sezione 04.
Controlli medici ed esami del sangue
Per una sostanza a rischio estremo non esiste un calendario di esami.
Cerchi subito assistenza medica se
- Tremori, sudore freddo, fame improvvisa, confusione — subito zuccheri rapidi; in caso di forte sonnolenza, incapacità di deglutire o perdita di coscienza — nulla per bocca, chiamare i soccorsi, glucagone se prescritto. Sudorazione notturna o incubi possono indicare ipoglicemie durante il sonno.
- Un nodulo nuovo (anche al collo), difficoltà a deglutire o raucedine persistente, perdita di peso inspiegabile, sangue nelle feci o nelle urine — si rivolga al medico senza indugio.
In caso di emergenza, chiami il numero di emergenza locale.
Mito e realtà
«L’IGF-1 LR3 è la pura «parte che costruisce i muscoli» dell’ormone della crescita.»
È un reagente per colture cellulari mai testato sull’uomo; gli effetti sulla crescita nei ratti non dimostrano un aumento muscolare (in uno studio sui maiali ha persino rallentato la crescita), mentre la glicemia bassa è un rischio reale e immediato.
Combinazioni
Ognuna di queste sostanze abbassa la glicemia a modo suo, quindi con l’insulina le ipoglicemie sono più profonde, durano di più e sono più difficili da prevedere. Confusione, sudorazione o sonnolenza sono un’emergenza; un’ipoglicemia grave può uccidere.
Insulina (ad azione rapida e breve)MetforminaSemaglutideTirzepatideRetatrutide (triplo agonista sperimentale)BerberinaAcido alfa-lipoicoLiraglutideCagrilintide (analogo sperimentale dell’amilina)Mecasermina (IGF-1 ricombinante, Increlex)DES(1-3) IGF-1L’IGF-1 LR3 agisce come un’insulina a lunga durata d’azione. Altre sostanze che abbassano la glicemia si sommano al suo effetto, così le ipoglicemie sono più profonde e durano di più; confusione, sudorazione o sonnolenza sono un’emergenza.
MetforminaSemaglutideTirzepatideRetatrutide (triplo agonista sperimentale)BerberinaAcido alfa-lipoicoLiraglutideCagrilintide (analogo sperimentale dell’amilina)Mecasermina (IGF-1 ricombinante, Increlex)DES(1-3) IGF-1Battito accelerato e tremore sono il primo allarme dell’organismo per la glicemia bassa. Il nebivololo li attenua, quindi un’ipoglicemia pericolosa può passare inosservata finché non si manifesta con confusione o svenimento.
NebivololoInsulina (ad azione rapida e breve)Mecasermina (IGF-1 ricombinante, Increlex)DES(1-3) IGF-1I glucocorticoidi alzano la glicemia, spesso per giorni dopo un’iniezione depot, e agiscono contro l’insulina, l’IGF-1 e i farmaci GLP-1. La glicemia può restare alta finché il glucocorticoide agisce e poi scendere quando il suo effetto svanisce, mentre il farmaco che abbassa la glicemia continua ad agire. Solo i controlli della glicemia mostrano queste oscillazioni.
Insulina (ad azione rapida e breve)Mecasermina (IGF-1 ricombinante, Increlex)DES(1-3) IGF-1SemaglutideTirzepatideRetatrutide (triplo agonista sperimentale)LiraglutideIl battito accelerato è uno dei primi allarmi dell’organismo per la glicemia bassa. Il bisoprololo e il carvedilolo lo attenuano, quindi un’ipoglicemia pericolosa può passare inosservata finché non si manifesta con confusione o svenimento. Il carvedilolo, che blocca anche i recettori beta-2, può inoltre rendere l’ipoglicemia più profonda e rallentarne il recupero.
Insulina (ad azione rapida e breve)Mecasermina (IGF-1 ricombinante, Increlex)DES(1-3) IGF-1